Et Guerra Zia

[… Perchè scrivere “E guerra sia”, visto lo stato del mondo in cui viviamo, mi pareva di cattivo auspicio, ecco.]

 

La Guerra

di Carlo Goldoni,
regia di Giovanni Florio ed Enrico Spezie

È guerra! Le armate di Don Sigismondo conquistano la fortezza di Don Egidio, catturando Donna Florida, la figlia del castellano. La prigioniera viene affidata al giovane alfiere Don Faustino e tra i due nemici nasce un sentimento inatteso. Tra l’amore e il dovere militare una seconda battaglia si combatte nei cuori dei due giovani. Intorno a loro si agita una folla di personaggi: avidi commissari d’armata, nobili spiantati e soldati fanfaroni in una battaglia combattuta a colpi di risate e gag surreali.

 

Come pot(r)ete ben vedere, a seguito delle molte preghiere e appelli, il nostro amato general Goldoni ha deciso di riconsiderare il suo ritiro dalle scene causa esaurimento di materiale tattico, ed è tornato a guidarci  in questa campagna militare per riconquistare la libertà di divertirci, cosa che assolutamente nessuno di noi ha fatto fin dal lontano marzo 2016 che oramai non è più neppure nei nostri libri di storia [e voglio ben vedere che lo sia…], da tanto lontano che è.

[Il popolo neghi risolutamente di essersi divertito anche solo una volta, perchè è risaputo che il general Goldoni soffrirebbe troppo se scoprisse che non è l’unico a far ridere le genti, e le genti amano il loro general Goldoni. La scribacchina concede il tempo di negare: ******!!! Bene, procediamo.]

Come siamo riusciti a scovare una commedia di Goldoni che non fosse ancora stata trasmessa sui nostri schermi, è un mistero che affonda le radici nella ricerca e nel c… nella fortuna di chi l’ha portata avanti.

Sta di fatto che è stata reperita la reliquia paragonabile solo al Santo Graal, perciò preparate rossetto e banconote perchè stasera andiamo in guerra.

[L’autrice concede il permesso di gioire.]

Ante Capĕre (o giù di lì)

Anticipare.

Questo è quello che sto facendo. Anticipo quello che avrei dovuto postare domani ma che invece posto oggi perchè altrimenti non anticiperei nulla, piuttosto  farei una diretta della serata.

E se qualcuno ha capito, i miei complimenti. Per tutti gli altri, domani metterò le dita su una tastiera pressappoco alla stessa ora in cui la commedia comincerà, o forse un po’ dopo, quindi potrei anche risparmiarmi l’usura delle creste digitali. PERCIO’ l’articolo promemoria lo faccio questa notte.

 

PENSIONE ‘O MARECHIARO’
di Valerio Di Piramo, regia di Roberto Zannolli

Mario e Carla Bortolini sono una coppia di Treviso che ha deciso di andare in ferie a Genova, scegliendo la “Pensione Marechiaro”per le allettanti caratteristiche decantate sul sito web, ma non rispecchia affatto quanto promesso, ed è inoltre gestita da una pittoresca, folcloristica ed espansiva famiglia di … napoletani.
Una girandola di incontri e scontri, di vecchie e nuove conoscenze, di rivelazioni e colpi di scena che sconvolgeranno amicizie, affetti e parentele.

 

Come al solito vi ricordo che la biglietteria aprirà alle 20.15 e la commedia inizierà alle 21.00.

7 sono le monete da 1 euro che dovrete contare se siete bambini grandi e vorrete venire a Teatro, 5 se siete bambini piccoli o bambinoni davvero molto, molto speciali. Per vostra fortuna, la biglietteria da resto, a differenza delle macchinette per il caffè. In monetine da 1 centesimo @_@

 

Spari nel buio

Brutto caso per il detective della omicidi di Cordignano Marzio Teatrato.

Dopo essere stata asfissiata quasi fatalmente da un raffreddore spietato, la cronista di rosa della testata giornalistica “Pro Loco Cordignano” è rimasta vittima di un brutto caso di influenza-sputa-polmoni, che ha compromesso le vie aeree già pesantemente provate chiudendo definitivamente l’afflusso di ossigeno al cervello della poveretta, risultando in una morte annunciata in 4 stagioni.

Il primo tentativo per trovare l’assassino dell’intelletto da tempo bacato ma ancora non completamente manchevole della poveretta, sarà tenuto questa sera, con una seduta spiritica dove si sparerà sul pubblico. La speranza è di colpire il colpevole giusto.

Tutti coloro che portano colpe addosso in forma di pietre o quel che è, sono invitati a partecipare. A tutti gli altri, buona fortuna e che la mira sia pessima. O che siate veloci a schivare, insomma.

La Fu.

 

Questo per dire che oggi comincia la Stagione Teatrale e io sono una comparsa scomparsa dalle scene che non ha più speranze di ritrovare la via verso la sala.

Stasera vedrete rappresentato:

SPARI NEL BUIO

di Giuliana Artico, da un’idea di Woody Allen, regia di Roberto Eramo e Giuliano Zannier

Non è un giallo ma sfrutta con leggerezza qualcuno dei suoi ingredienti. Se vi piace il gioco del Teatro nel Teatro, sarà pane per i vostri denti. Racconta di una compagnia teatrale che non trova finanziatori per il suo spettacolo e di una giovane attricetta in cerca della sua grande occasione. Si ride e si sorride ma anche la vita, quella vera, entra per un momento in scena.

Biglietteria aperta dalle 20.15

Interi 7,00 €

Ridotti 5,00 €

Lo spettacolo inizia alle 21.00 e ricordate che chi prima arriva meglio alloggia.

Buon divertimento!