Cordignano

Aspettando la primavera

Chi dice che una rondine non fa primavera, ma che se non altro ci si può sperare?

Prima che questi bei volatili giungano, però, a visitare i nostri sottotetti, un altro è l’evento che ci avvisa che la bella stagione sta per arrivare.

Arriva puntuale come l’influenza a Marzo di ogni anno, portata da poche perseveranti persone che ormai da vent’un anni hanno deciso che il caldo deve essere invocato attraverso risate e serate liete, ripetute come un rito per diverse settimane di fila.

Così, per la felicità degli amanti della stagione tiepida (ne esiste ancora una calda?) anche quest’anno il rituale si ripeterà a partire dal 7 di marzo.

La Stagione Teatrale di Cordignano comincerà con un moderato richiamo al Carnevale appena terminato: “Il giro del mondo di Arlecchino” è una spassosa parodia del celebre romanzo di Jules Verne. L’immaginazione suggerisce scenari a dir poco originali, e, a dir la verità, anche la gallina citata nella presentazione stuzzica grandemente la curiosità.

Cosa succederà al colorato Arlecchino e al suo fido amico? Quali personaggi bizzarri incontreranno? In quali pasticci si ficcheranno? Quanto ci divertiremo noi, sadici spettatori, alle loro spalle?

E la seconda serata? Beh, siete pronti a farvi coinvolgere in un ménage a … quanti sono? Mi spiace, ho perso il conto dei protagonisti di questa frizzante commedia che racconta di come delle bugie possano creare un mondo alternativo in cui l’equivoco diviene la verità.

“Le bugie hanno le gambe corte” non è solo un proverbio molto vero. È anche un monito che ricorda ai bugiardi che se devi mentire, è il caso che assieme a te non ci sia un complice troppo fantasioso e più bugiardo di te. Prima o poi le vostre menzogne andranno a collidere, e allora non sarà il caso di farsi trovare da quelli a cui si è mentito.

“Un esilarante giorno di follia”?

Nella più sincera tradizione dell’equivoco farsesco, questa storia ci catapulterà in una finzione che finge la realtà ed incontra sul suo cammino personaggi sempre più surreali, fino ad arrivare al punto che sarà difficile distinguere l’inganno dalla verità. L’unica soluzione sarà forse prendere appunti ed analizzare il tutto attraverso la psicanalisi? Inutile scervellarsi. Meglio vedere la commedia e poi decidere.

E Goldoni? Niente panico. Come ogni buon rituale che si rispetti e speri di andare a buon fine, anche la Stagione teatrale ha il suo idolo, e lui è proprio questo per la Pro Loco di Cordignano.

Così, a chiudere Marzo, ritroviamo il feticcio in questione, rappresentato quest’anno da un’opera del 1759: “Gli innamorati”, commedia di amore e gelosia, ambientata a Milano e scritta in italiano.

Quanto può essere affidabile un amore tormentato dall’insicurezza dei suoi protagonisti? Abbastanza se lo si lascia alla ironica penna di messer Goldoni perché lo canti come solo lui sa fare, sicuro com’è che l’amore vero dura in eterno, e anche le gelosie che lo accompagnano. E quando lo ascolteremo anche noi, e ci divertiremo alle liti dei due amanti, non potremo che concordare con lui.

La settimana successiva? Arriverà Aprile, e noi non ce ne saremo neppure accorti. Il cappotto sarà ancora sulle nostre spalle, il fiato ci uscirà ancora in nuvolette, e noi indosseremo ancora i guanti. Probabilmente.

E la Primavera?

Beh, ve lo avevo detto: una rondine non fa primavera, e neanche la Stagione Teatrale.

Quindi, mi raccomando!

Tenetevi stretta la sciarpa almeno fino a Maggio, poi potremo riparlare della “Stagione Calda” che sta arrivando. E sarà l’Estate.

Forse.

LJN

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...